Catania è una città vibrante ai piedi dell’Etna, dove il barocco siciliano incontra l’energia di una metropoli viva e autentica. Tra pietra lavica, mercati storici e il mare a due passi, racconta un’anima intensa fatta di tradizioni, cultura e passione.
Catania è una città metropolitana della Sicilia orientale ed è il secondo comune della Sicilia per popolazione e per densità abitativa, nonché una delle più popolate città italiane. La città è stata distrutta per ben sette volte da eruzioni vulcaniche e per due volte dai terremoti catastrofici del 1169 e del 1693, eppure il suo centro storico oggi è di una bellezza invidiabile, più unica che rara, tanto da essere stato dichiarato dall’UNESCO, nel 2002, Patrimonio dell’Umanità, assieme ai sette comuni del Val di Noto.
Catania è ricca anche di verde pubblico costituito dai parchi situati all’interno della città. Sono cinque quelli di una certa grandezza e importanza: Villa Bellini, il Giardino Pacini, il Parco Gioeni, il Parco Falcone e Borsellino situato a nord di Corso Italia e il Boschetto della Plaia che si trova nella zona tra l’Aeroporto e la città.
Catania è attraversata da un fiume sotterraneo, l’Amenano. In passato, poco fuori le mura ad ovest, si poteva trovare anche il lago di Nicito, alimentato da questo fiume, ma ormai coperto dalla colata lavica del 1669. Oggi l’Amenano si rende visibile all’Acqua o linzolu, fontana in marmo bianco che sorge tra la Pescheria e Piazza del Duomo oltre che nei sotterranei del locale Ostello della Gioventù.

La festa di Sant’Agata, patrona di Catania
La festa più importante di Catania è la Festa di Sant’Agata, che si tiene il 3, 4 e 5 febbraio. Si tratta di una celebrazione religiosa molto sentita dai cittadini, in cui si contano migliaia di devoti provenienti da tutta la Sicilia. La festa è dedicata alla patrona della città, Sant’Agata, che è stata martirizzata nel 251 d.C. Durante la festa, la città si anima di processioni, spettacoli pirotecnici, canti e balli.
Cenni di storia
Sono visibili a Catania i segni di cultura lasciati dai popoli che l’hanno dominata come ostrogoti, arabi, normanni, svevi, angioini, spagnoli, piemontesi e borboni. Punto centrale della città è Piazza Duomo, tappa iniziale per una visita di Catania. Soffermatevi ad osservare la fontana in marmo bianco da cui sgorga l’acqua del fiume sotterraneo Amenano e l’elefante di pietra lavica (U Liotru) costruito in epoca romana e che oggi è il simbolo della città. Proseguite poi per Via dei Crociferi, una delle vie più belle di Catania, ricca di splendidi esempi di barocco settecentesco e continuate la vostra passeggiata lungo Via Etnea, il salotto di Catania, per arrivare poi in Via Perrotta dove troverete il fantastico Teatro Massimo intitolato a Vincenzo Bellini. A circa 7 chilometri a sud-ovest della città si trova il suggestivo Cimitero di guerra curato dalla Commonwealth per le onoranze ai Caduti di Guerra.
Cose da visitare assolutamente a Catania
Visitate anche l’Orto Botanico di Catania, mentre presso il Centro culturale “Le Ciminiere” potete visitare il Museo storico dello Sbarco in Sicilia e il Museo del Cinema. Non mancate di visitare, inoltre, il Castello Ursino costruito tra il 1239 e il 1250 per volontà di Federico II di Svevia. Dal 1934 il Castello ospita le raccolte civiche, comprese le sezioni archeologiche e la pinacoteca. E poi, ci sono edifici che raccontano una città meglio di qualsiasi guida, il Teatro Massimo Bellini di Catania è uno di questi: basta fermarsi un momento davanti alla sua facciata neobarocca in piazza Vincenzo Bellini, guardare i busti dei tre compositori catanesi incastonati nella pietra lavica per capire qualcosa di essenziale di Catania.
Passeggiare a Catania
Via Etnea è la strada principale del centro storico di Catania. Si estende in direzione sud-nord, ha un andamento rettilineo ed è lunga circa 3 chilometri. Inizia da Piazza del Duomo e termina al Tondo Gioeni.
Una passeggiata lungo Via Etnea potrebbe essere un’esperienza affascinante. Potresti ammirare l’architettura barocca siciliana, con palazzi costruiti dagli architetti Giovanni Battista Vaccarini e Francesco Battaglia. Lungo la via, ci sono ben sette chiese che partono dalla Cattedrale situata in Piazza Duomo.
Potresti anche fare shopping o fermarti per un caffè in uno dei numerosi negozi e caffetterie lungo la strada. Non mancano mai gli artisti di strada che reagalano ai visitatori la loro arte in cambio di una piccola offerta, non essere tirchio, ci sono lavoro e passione dietro ogni rappresentazione di questi giovani artisti.
Sappi, inoltre, che Via Etnea è un’isola pedonale nel tratto che va da Piazza Duomo ai Quattro Canti. Quindi, preparati per una passeggiata piacevole e rilassante lungo questa strada storica. Buona passeggiata!
Cosa vedere in provincia di Catania:
ACI CASTELLO Aci Castello è un pittoresco comune situato sulla costa orientale della Sicilia, a circa 9 km a nord di Catania. Il paese si sviluppa attorno a un imponente castello normanno costruito nel 1076 su una formazione rocciosa di origine lavica che si affaccia sul Mar Ionio…
ACI TREZZA Tra i Faraglioni dei Ciclopi e il profumo di sarde arrostite, Aci Trezza conserva intatta l’anima di un paese di pescatori che ha ispirato uno dei capolavori del verismo italiano. Una visita che vale ogni chilometro…
ACIREALE Conosciuta per il suo magnifico centro barocco, le sue terme naturali e il celebre Carnevale, questa città incanta i visitatori con la sua bellezza senza tempo…
ADRANO Con una storia millenaria, un patrimonio culturale ricco e una natura mozzafiato, Adrano rappresenta una meta ideale per chi vuole scoprire le bellezze dell’entroterra siciliano…
BELPASSO è situato alle pendici dell’Etna, a 680 metri sul livello del mare, a sud del vulcano. Tra le architetture religiose sono interessanti: il Duomo collegiata di Santa Maria Immacolata, dove viene venerata anche Santa Lucia, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, del XVIII secolo, la Chiesa di Sant’Antonio Abate…
BIANCAVILLA con circa 24.000 abitanti, situata sulle pendici dell’Etna a 513 metri sul livello del mare. Il suo territorio condivide la sommità dell’Etna con altri nove comuni del Parco dell’Etna, di cui fa parte.
BRONTE Bronte è un punto di partenza per escursioni naturalistiche nel Parco dell’Etna e nel Parco dei Nebrodi, due aree protette che offrono paesaggi mozzafiato, flora e fauna variegate e percorsi per tutti i gusti.
CASTIGLIONE DI SICILIA Tra la neve dell’Etna mista a fiumi di lava e il gorgogliare delle acque dell’Alcantara nelle loro gole, si nasconde il cuore medievale di Castiglione. Il quartiere Sant’Antonio è un’immagine di struggente Sicilia di un tempo…
GIARRE situata in una posizione privilegiata tra il mare Ionio e le pendici dell’Etna. Pur non essendo una località turistica in senso stretto, è ricca di storia, architettura e tradizioni, e rappresenta un punto strategico per esplorare tutta la costa orientale della Sicilia…
LINGUAGLOSSA è più di un borgo: è un simbolo della resilienza siciliana. Qui la natura non è solo sfida, ma anche risorsa. Il vulcano, con la sua forza, ha plasmato il paesaggio…
MALETTO Il territorio di Maletto è tra i più suggestivi del Parco dell’Etna con il vulcano che domina dall’alto fitti boschi di alberi di querce, faggi, pini e castagni…
MASCALI Il 6 novembre 1928, ricorrenza di San Leonardo, la lava dell’Etna si incanalò nel torrente Pietrafucile e sommerse interamente la città. Tremila abitanti, nessun morto perché l’evacuazione fu completa, ma Mascali scomparve. Quello che vediamo oggi è un altro paese, ricostruito dal regime fascista in un altro posto, con strade ortogonali e chiese monumentali. E dentro una cappella che la colata risparmiò, il più bello affresco bizantino della Sicilia orientale…
MAZZARRONE Qui la Sicilia sembra rallentare, prendere fiato, concedersi il lusso di vivere ancora con ritmi umani…
MILITELLO IN VAL DI CATANIA Militello in Val di Catania ha conquistato il titolo di Borgo dei Borghi 2025, portando alla ribalta nazionale uno dei gioielli più affascinanti della Sicilia. Situato ai piedi dei monti Iblei, questo borgo è un concentrato di arte barocca, tradizioni autentiche e bellezze naturali, ideale per chi cerca…
MILO è un piccolo borgo situato sulle pendici orientali dell’Etna, a circa 750 metri sul livello del mare. Questo affascinante comune, che conta poco più di 1.000 abitanti, si trova in provincia di Catania, in Sicilia. Nonostante le sue ridotte dimensioni, Milo è un luogo di grande rilevanza culturale e artistica, grazie soprattutto ai suoi legami con due giganti della musica italiana…
MINEO uno di quei borghi siciliani che non si capiscono al primo sguardo. Bisogna camminarci dentro, osservare la posizione, guardare i vicoli, salire verso i punti più alti, entrare nelle chiese e lasciarsi guidare dalla memoria dei suoi personaggi. Solo allora si comprende che questo centro della provincia di Catania non è soltanto un paese dell’entroterra, ma un luogo in cui si incontrano archeologia, letteratura, religiosità popolare, paesaggio agricolo e identità siciliana…
MISTERBIANCO Conosciuto come centro a vocazione commerciale, Misterbianco ha anche un ricco patrimonio archeologico che negli anni è stato recuperato e valorizzato…
NICOLOSI Scopri Nicolosi, la “Porta dell’Etna”. Sede del Parco dell’Etna, offre storia, natura e accesso al vulcano. Visita i Monti Rossi e il Monastero benedettino…
PALAGONIA Proprio domenica scorsa ho avuto la possibilità di passeggiare sotto il caldo sole siciliano e di sentire nell’aria il profumo intenso delle zagare. È uno di quei profumi che in Sicilia annunciano subito un territorio: agrumeti, campagna, luce forte, strade che attraversano la piana e paesi che vivono ancora un rapporto profondo con la terra…
PATERNO’ Trentamila abitanti, una torre di pietra lavica che sovrasta tutto dal 1072, Federico II di Svevia che ci ha dormito, tre musei, le Salinelle che ribollono ai margini dell’abitato. Paternò è una delle città più antiche dell’area etnea, e ha molto più da offrire di quanto ci si aspetti…
PEDARA A 610 metri sul versante meridionale dell’Etna, il paese il cui nome viene probabilmente dal latino ad pedes arae, ai piedi dell’altare, ovvero dell’altare dedicato a Giove Etneo. Le eruzioni hanno cancellato le origini, ma la cucina con i funghi porcini, le mele Cola e Gelata Presidio Slow Food e una vita notturna vivace…
PIEDIMONTE ETNEO Piedimonte Etneo non è solo un punto di passaggio, ma una meta turistica internazionale che ha saputo valorizzare il proprio patrimonio paesaggistico…
RAGALNA A 830 metri sul versante sud del vulcano, un borgo di quattromila anime si chiama in arabo “luogo ventoso delle rocce” e custodisce un prodigio del 1780: la lava che avanzava si arrestò davanti alle reliquie di Santa Barbara. Benvenuti a Ragalna, nel Parco dell’Etna, dove il vulcano non è uno sfondo ma una presenza viva…
RAMACCA Provincia di Catania, 270 metri sul livello del mare: storia baronale del Settecento, il Violetto Ramacchese su duemila ettari, il grano Margherito e il paese dei forestieri…
RANDAZZO Conosciuta come la “città nera” per via dell’uso massiccio del basalto lavico nella sua architettura, Randazzo offre un’esperienza di viaggio unica in Sicilia…
RIPOSTO Si chiamava u ripostu, il ripostiglio, perché qui si depositavano le merci prima di imbarcarle. Poi diventò il porto più importante della costa ionica etnea, esportava vino in tutta Europa, Richard Wagner ci soggiornò e Franco Battiato ci nacque. Riposto è uno di quei posti che…
SANT’ALFIO Mille e duecento abitanti sul versante orientale dell’Etna, a 650 metri di quota, con un tesoro che non ha eguali in Europa: il Castagno dei Cento Cavalli, almeno duemila anni di vita, il più antico e il più grande d’Italia, Monumento Messaggero di Pace per l’UNESCO…
SANTA MARIA DI LICODIA Sul versante sud-occidentale del vulcano, a 442 metri, un borgo che esiste da tremila anni in forme diverse porta un nome nato da una donazione normanna del 1143. Oggi custodisce una torre di pietra lavica a gradoni che non assomiglia a nulla d’altro nell’Etna, il primato dell’olio di nocellara in tutta la provincia di Catania e un patrimonio Liberty inatteso…
SANTA VENERINA Un paese nato da un posto di guardia, da una trazzera e da una cappella. Un paese che ha imparato a vivere accanto al vulcano, a piantare le viti nella sua terra nera, a distillare il vino in grappa, a sopravvivere ai terremoti e a rialzarsi ogni volta…
TRECASTAGNI è uno dei paesi etnei che meglio raccontano l’anima del vulcano: elegante, fresco d’altura e circondato da un paesaggio che alterna vigneti, boschi di castagni e antiche…
VIAGRANDE Sul versante sud-orientale dell’Etna, a 410 metri, il paese che prende il nome dalla grande strada che portava a Catania è stato per secoli la villeggiatura estiva dell’aristocrazia catanese. Ville settecentesche, palmenti storici, il vitigno Minnella che esiste soltanto qui…
VIZZINI borgo ibleo catanese patria di Giovanni Verga: la scalinata di Cavalleria Rusticana, il Palazzo Verga e il centro storico barocco sui Monti Iblei…
ZAFFERANA ETNEA Oltre alla sua storia ricca di tradizioni e spiritualità, Zafferana Etnea offre ai visitatori un ambiente naturale unico, fatto di contrasti tra il verde rigoglioso dei boschi e il nero della lava
Scritto da Giuseppe Cianci · Blogger siciliano, tour leader e fotografo di viaggi
