Le Rocche del Crasto sono una grande formazione rocciosa di grande bellezza dell’era mesozoica, costituite da rocce cristalline grigie e lucenti e da calcari dolomitici bianchi e rosa, spesso con sfumature verdi e rosse, situate a ridosso dei centri abitati di Longi, San Marco d’Alunzio e Alcara Li Fusi. Le Rocche del Crasto sono un rilievo alto 1.315 metri che appartiene alla catena dei monti Nebrodi, appartenenti all’Appennino siculo.
Il Parco Naturale dei Nebrodi offre tre itinerari escursionistici consigliati per visitare le Rocche del Crasto. Essi consentono di collegare, attraverso percorsi naturalistici e molteplici reti viarie, i centri abitati direttamente con le sommità delle Rocche del Crasto. I tre itinerari, anche se in apparenza impegnativi per i dislivelli e per la lunghezza, non presentano grandi difficoltà in quanto si svolgono su sentieri agevoli e sono dotati di cartelli e tabelle segnaletiche in legno, posti lungo il cammino, che ne facilitano la fruizione. I percorsi si snodano tra coltivazioni, prati aridi e calcari ricchi nel periodo primaverile di una grande varietà di fiori e colori, ma anche di aromi e profumi.
Tra le presenze floristiche più importanti: orchidee anemoni, primule, ciclamini, cardi, krokus, romulee, diverse specie di crocifere, leguminose ed euforbiacee. Ira queste ultime la più diffusa è la Euforbia dendroides, che rappresenta l’essenza più significativa delle Rocche del Crasto. Si incontrano anche macchie di ginestra e di leccio, arroccate in piccole spaccature di costoni e rupi.
Tantissime le specie animali che, con un po’ di accortezza, è possibile osservare. In particolare sono numerosi i rapaci, tra i quali oltre al gheppio, al falco e allo sparviero troviamo l’aquila reale e stupendi esemplari di grifone. E ancora i corvi imperiali, l’upupa e tante altre specie di uccelli di taglia più piccola. Altri animali presenti, anche se più difficili da incontrare, sono lepri, conigli, volpi, istrici, donnole, ricci, martore.
Sul versante nord-occidentale delle Rocche del Crasto nidifica il grifone. Su uno dei suoi versanti si apre anche la Grotta del Lauro.
Visita un altro tesoro dei Nebrodi: il Lago Maulazzo. Il lago Maulazzo è un angolo del Parco dei Nebrodi in cui è possibile trovare anche spettacolari alberi monumentali. Ci troviamo tra le famose Rocche del Crasto, fra i luoghi di trekking più belli di Sicilia, e Monte Soro. Il percorso per raggiungere questo angolo di paradiso è semplice e può essere percorso sia a piedi che in bici ma anche in auto, nel caso in cui ci siano particolari difficoltà motorie.
Il lago Maulazzo è uno di quei luoghi insoliti di Sicilia in cui esiste un patto unico e mai scritto tra natura e attività umana. Un luogo adatto a tutti quelli che amano la natura, compresi i bambini. Durante il percorso si incontrano alcune trattorie tipiche, apprezzabili per la genuinità della loro cucina tradizionale.
Scritto da Giuseppe Cianci. Sono un blogger siciliano, tour leader e fotografo di viaggi. Racconto la Sicilia attraverso luoghi, tradizioni, cucina e fotografie originali.
