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Merluzzo pastellato alla birra: la ricetta per un fritto croccante

Tranci di merluzzo pastellato alla birra fritti e dorati, serviti su un piatto con fette di limone

Il merluzzo pastellato alla birra è un secondo piatto di pesce irresistibile che conquista sempre tutti, dai più grandi ai più piccoli. Anche se la tecnica della pastella alla birra ha origini nordeuropee, è diventata una preparazione amatissima in ogni cucina per un motivo molto semplice: garantisce un fritto asciutto, gonfio e incredibilmente croccante.

Il segreto di questa ricetta sta tutto nel contrasto termico e nell’azione dei lieviti presenti nella birra, che a contatto con l’olio bollente creano un “guscio” dorato che protegge il pesce, mantenendo la carne del merluzzo tenerissima e succosa al suo interno.

Scheda della ricetta

  • Tempo di preparazione:10 minuti (+ 1 ora di riposo)
  • Tempo di cottura:10 minuti
  • Difficoltà:Bassa
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 600 gdi filetti di merluzzo (freschi o surgelati e ben strizzati)
  • 6cucchiai colmi di farina 00
  • 150 mlcirca di birra bionda (rigorosamente ghiacciata)
  • 5 gdi lievito istantaneo in polvere per preparazioni salate
  • 1litro di olio di semi di arachide (il migliore per le fritture)
  • 1limone per guarnire
  • Sale fino e pepe nero q.b.

Preparazione passo dopo passo

  1. La creazione della pastellaIn una terrina capiente, setaccia la farina insieme al lievito in polvere. Aggiungi un pizzico di sale e una macinata di pepe. Inizia a versare lentamente la birra bionda (che deve essere freddissima di frigorifero) a filo, mescolando continuamente con una frusta a mano. L’obiettivo è ottenere una pastella liscia, vellutata e completamente priva di grumi, simile a una crema densa.
  2. Il riposo (fondamentale)Copri la terrina con uno strofinaccio da cucina pulito (o con della pellicola trasparente) e lascia riposare il composto per almeno 1 ora a temperatura ambiente. Questo passaggio permette alla farina di idratarsi e al lievito di attivarsi, garantendo un fritto gonfio e leggero.
  3. La preparazione del pesceSe usi merluzzo fresco, controlla che non ci siano spine. Se usi quello surgelato, assicurati che sia perfettamente scongelato e asciugalo benissimo tamponandolo con carta assorbente: il pesce non deve rilasciare acqua nella pastella. Taglia i filetti in tranci regolari di circa 5-6 centimetri.
  4. La frittura dorataIn una padella dai bordi alti o in una pentola wok, versa l’abbondante olio di semi di arachide e portalo a temperatura (circa 170°C). Passa i tranci di merluzzo in un velo leggerissimo di farina a secco (questo trucco aiuta la pastella ad aggrapparsi al pesce), poi immergili completamente nella terrina con la pastella alla birra. Sgocciola l’eccesso e tuffali delicatamente nell’olio bollente, pochi alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio.
  5. Cottura e servizioFriggi i filetti girandoli delicatamente a metà cottura con due palette o una schiumarola, finché non risulteranno uniformemente dorati e croccanti (ci vorranno circa 4-5 minuti in totale). Scola i tranci fritti e appoggiali per qualche istante su carta assorbente per fritti. Aggiungi un pizzico di sale in superficie solo all’ultimo secondo. Servi immediatamente, decorando i piatti con spicchi di limone fresco.

I consigli dello chef per un fritto perfetto

  • La temperatura della birra:La birra deve essere letteralmente ghiacciata. Il contrasto termico tra la pastella gelata e l’olio bollente è il principio chimico che “sigilla” la frittura rendendola impermeabile all’olio e super croccante.
  • Quale birra scegliere?Una classica birra bionda chiara (tipo lager o pilsner) è perfetta per non coprire il sapore delicato del pesce. Se vuoi un sapore più rustico e amarognolo, puoi azzardare una birra doppio malto.
  • Il tocco siciliano:Se vuoi “sicilianizzare” la ricetta, sostituisci la birra con la stessa quantità di acqua minerale fortemente frizzante ghiacciata. Otterrai la classica e leggerissima “pastella ad acqua” delle nostre nonne.

Scritto da Giuseppe Cianci · Blogger siciliano, tour leader e fotografo di viaggi

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