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Frittelle con l’uvetta: la ricetta soffice e profumata

Frittelle gonfie e dorate con uvetta appena fritte e spolverizzate di zucchero a velo

Le frittelle con l’uvetta sono un dolce fritto irresistibile, un grande classico che profuma di casa e di feste in famiglia. Soffici come nuvole e arricchite dall’aroma inebriante del rum e della scorza di limone, sono letteralmente una tira l’altra.

Il segreto per ottenere delle frittelle gonfie e leggere sta tutto nella lievitazione lenta e nella temperatura dell’olio. Questa ricetta, semplice e genuina, ti garantirà un risultato da pasticceria, perfetto per Carnevale ma goloso in ogni periodo dell’anno.

Scheda della ricetta

  • Tempo di preparazione:20 minuti (+ 2 ore di lievitazione)
  • Tempo di cottura:15 minuti
  • Difficoltà:Bassa
  • Costo:Basso
  • Porzioni:6-8 persone

Ingredienti

  • 300 gdi farina 00
  • 30 gdi zucchero semolato
  • 60 gdi uvetta (uva passa)
  • 250 ml(1/4 di litro) di latte intero tiepido
  • 3uova (ti serviranno 1 uovo intero e 2 tuorli)
  • 14 gdi lievito di birra fresco (circa mezzo panetto)
  • 2cucchiai di rum
  • Scorza grattugiata di1limone non trattato
  • 1bustina di vanillina (o un cucchiaino di estratto di vaniglia)
  • 1pizzico di sale
  • Olio di semi di arachide q.b. (per la frittura)
  • Zucchero a velo q.b. (per la decorazione finale)

Preparazione passo dopo passo

  1. Preparazione del lievito e dell’uvettaPer prima cosa, scalda leggermente il latte (deve essere appena tiepido, non caldo altrimenti ucciderà il lievito) e scioglici dentro il lievito di birra. Metti l’uvetta in ammollo in una ciotolina con acqua tiepida per circa 10 minuti per farla rinvenire. Dopodiché scolala, strizzala benissimo e passala in un velo di farina: questo trucco impedirà all’uvetta di depositarsi sul fondo dell’impasto.
  2. L’impasto aromaticoIn una terrina molto capiente unisci la farina setacciata, lo zucchero, la vanillina e la scorza grattugiata del limone. Fai una fontana al centro e inserisci un uovo intero, due tuorli, il latte con il lievito e i due cucchiai di rum. Inizia ad amalgamare il tutto con una frusta a mano o un cucchiaio di legno, aggiungendo anche il pizzico di sale.
  3. Aggiunta dell’uvetta e lievitazioneQuando l’impasto risulta liscio, appiccicoso e senza grumi, incorpora l’uvetta infarinata mescolando delicatamente per distribuirla in modo uniforme. Copri la terrina con della pellicola trasparente o un canovaccio pulito e metti l’impasto a lievitare in un luogo riparato (ad esempio nel forno spento con la lucina accesa) per circa2 ore, o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume e la superficie sarà piena di bollicine.
  4. La frittura dorataIn una casseruola dai bordi alti o una padella profonda, scalda abbondante olio di semi. La temperatura ideale è intorno ai 170°C (se non hai un termometro, fai la prova immergendo un pizzico di impasto: se sale subito a galla sfrigolando, l’olio è pronto). Aiutandoti con due cucchiai, preleva delle piccole noci di pastella e falle scivolare delicatamente nell’olio caldo. Friggi poche frittelle alla volta per non abbassare la temperatura.
  5. Asciugatura e servizioGira le frittelle con una schiumarola per farle dorare in modo uniforme. Una volta ben gonfie e dorate, scolale e adagiale su un vassoio foderato di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Spolverizzale con abbondante zucchero a velo e servile ben calde.

I consigli dello chef per frittelle perfette

  • Il trucco dei cucchiai:Per ottenere delle frittelle tonde, bagnati i due cucchiai nell’olio caldo prima di prelevare la pastella: l’impasto scivolerà via più facilmente.
  • Non farle troppo grandi:La pastella cruda deve essere circa grande quanto una noce. Se ne versi troppa, la frittella risulterà cotta fuori ma cruda e collosa all’interno.
  • L’olio giusto:Usa sempre olio di semi di arachide. Ha un punto di fumo alto e garantisce un fritto asciutto, croccante e inodore, lasciando intatto il profumo del limone e del rum.

Scritto da Giuseppe Cianci · Blogger siciliano, tour leader e fotografo di viaggi

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