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Comiso, cosa vedere a Comiso (Ragusa)

  • Sicilia
Comiso (Ragusa)

Comiso è un comune in provincia di Ragusa, con circa trentamila abitanti, dall’aspetto in gran parte settecentesco. Molte le chiese e i palazzi in stile barocco da visitare a Comiso. Ogni anno nel mese di settembre si è tenuto fino al 2010 a Comiso il festival della cultura che trasformava il centro storico in un palcoscenico per cabaret, concerti, mostre d’arte e incontri letterari.

Molti i big che ogni anno partecipavano alla manifestazione. L’edizione 2009 del Settembre Kasmeneo ha visto protagonisti, oltre a tantissime nuove proposte, personaggi famosi quanto bravi come Teo Teocoli, Mr Forest, Patty Pravo, Paolo Belli, Lola Ponce, Teresa De Sio, Niccolò Fabi e tanti altri, seguiti dalla presenza della Rai con la trasmissione radiofonica DEMO-L’acchiappatalenti.

Comiso

Anche l’edizione del 2010 ha portato a Comiso Antonella Ruggiero, Samuele Bersani, Ron, Max Gazzè, Eugenio Bennato, Max Giusti, i Velvet e Mister Forest, con diverse serate che hanno fatto registrare il pienone di pubblico intervenuto. Grande successo anche per il concorso di DEMO’S LADY AWARD dedicato al talento musicale femminile, con la direzione artistica di Michael Pergolani e Renato Marengo e seguito da Radio1Rai. Dal 2011, forse per problemi economici dell’Amministrazione comunale o forse per problemi politici, il Settembre Kasmeneo è andato in pensione, peccato.

Comiso

Comiso è una vivace cittadina situata nel cuore del sud-est siciliano, dove storia, cultura e modernità convivono in equilibrio. Conosciuta per il suo elegante centro storico e per il ruolo strategico del suo aeroporto, rappresenta uno dei centri più dinamici del territorio ibleo.

Le origini di Comiso risalgono all’antica città greca di Kasmene, fondata dai siracusani nel VII secolo a.C. Nel corso dei secoli, il territorio ha visto il passaggio di diverse civiltà, fino a svilupparsi come centro urbano di rilievo soprattutto in epoca medievale e barocca. Dopo il devastante terremoto del 1693, la città fu ricostruita seguendo i canoni del barocco siciliano, visibili ancora oggi nelle sue chiese e nei suoi edifici.

Comiso la Fontana Diana

Il centro storico è caratterizzato da piazze armoniose, palazzi signorili e luoghi simbolo come la Chiesa Madre di Santa Maria delle Stelle e la suggestiva Fontana Diana, uno degli scorci più rappresentativi della città. Passeggiare per Comiso significa scoprire una dimensione autentica, fatta di dettagli architettonici e vita quotidiana.

Comiso è anche profondamente legata alla cultura e alla letteratura: è la città natale di Gesualdo Bufalino, uno degli scrittori più importanti del Novecento italiano. Il suo legame con il territorio è ancora percepibile nell’atmosfera della città, elegante e riflessiva.

Negli ultimi decenni, Comiso ha assunto un ruolo sempre più centrale grazie all’Aeroporto “Pio La Torre”, aperto il 30 maggio 2013, che ha contribuito a rafforzare i collegamenti con il resto d’Italia e d’Europa, rendendola una porta d’ingresso privilegiata per il turismo nel sud-est della Sicilia.

Dal punto di vista gastronomico, la città riflette la ricchezza della tradizione iblea, con piatti legati alla cucina contadina e prodotti locali di qualità, tra cui formaggi, ortaggi e specialità tipiche del territorio.

Oggi Comiso è una realtà dinamica, capace di unire il fascino del passato con le opportunità del presente. Una città che conserva la sua identità autentica, ma che guarda al futuro con apertura e vitalità, rappresentando uno dei volti più interessanti della Sicilia contemporanea.

Mi chiamo Giuseppe Cianci. Sono un blogger siciliano, tour leader e fotografo di viaggi. Racconto la Sicilia attraverso luoghi, tradizioni, cucina e fotografie originali.

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