Capaci è una cittadina della provincia di Palermo, con oltre 10.000 abitanti, tristemente nota per l’orrendo attentato a Giovanni Falcone avvenuto nel 1992. Segnato appunto dalla storia contemporanea italiana, il suo nome è legato alla tragica strage del 23 maggio 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. L’autostrada A29, nei pressi del paese, è oggi un luogo della memoria, simbolo della lotta alla mafia e del sacrificio di chi ha combattuto per la legalità.
Ma Capaci è anche una ricca culla di storia, capace di offrire ai propri visitatori scenari incantevoli. Se vi trovate nella provincia di Palermo vale la pena dedicare una giornata anche a Capaci. Conosciuta per il suo ampio litorale sabbioso e il mare limpido, rappresenta una meta molto frequentata durante la stagione estiva, soprattutto dai palermitani che la scelgono per la vicinanza e l’atmosfera informale.
Il territorio di Capaci unisce la dimensione balneare a quella urbana: da un lato le spiagge lunghe e accessibili, ideali per famiglie e giornate di relax; dall’altro un centro abitato che conserva tratti della tradizione locale, tra piazze, chiese e attività legate alla vita quotidiana del territorio.
Da visitare la Chiesa Madre, centro di primario interesse religioso, artistico e culturale, che, edificata a partire dalla prima metà del settecento, per volere di Don Ignazio Pilo, Conte di Capaci, presenta un prospetto barocco a cui si accede da una sontuosa scalinata a tenaglia. Importante anche la Chiesa di San Rocco che, edificata per interessamento dell’Arciprete Don Matteo Triolo nell’anno 1723, conserva al suo interno delle preziose statue lignee settecentesche e fantasiosi affreschi realizzati nel 1988 dal maestro Manlio Manvati. In ogni caso, la vera attrattiva di Capaci, che ogni anno attira molti visitatori, è la bellissima spiaggia, con la sua caratteristica sabbia fine e bianca, che si estende per più di tre chilometri.
Oggi Capaci è una cittadina che vive tra memoria e quotidianità, tra il richiamo del mare e il valore civile della sua storia. Un luogo che, oltre alla sua dimensione turistica, invita anche alla riflessione, rappresentando una parte importante dell’identità della Sicilia contemporanea.
Scritto da Giuseppe Cianci. Sono un blogger siciliano, tour leader e fotografo di viaggi. Racconto la Sicilia attraverso luoghi, tradizioni, cucina e fotografie originali.
